I due grandi ritratti raffigurano Caterina Picchena (1602-1654) (accanto alla finestra) e la contessa Alessandra Mandelli, dipinto del 1676, che si trova a sinistra dell’entrata.

Sopra le due porte ritratto di bambino di Lucia Bassani (1896-1977) e Vecchia signora di Ettore de Maria (1851-1938).

Il soffitto, che è il più importante del palazzo, presenta nei quattro medaglioni i ritratti dei maggiori poeti italiani, Dante, Petrarca, Ariosto e Tasso.

Sul tavolo centrale eccezionale scrittoio da viaggio giapponese in lacca e madreperla. Sulla scrivania lampada con paralume in porcellana incisa (litofania) splendida e rarissima opera delle manifatture reali di Berlino.