Fu costruito ai primi del 1600 su progetto dell’architetto fiorentino G. Caccini; la decorazione delle pareti a “finto marmo” è opera ottocentesca.

Tutte le sculture e i piedistalli in marmo, pietra, alabastro e legno sono opere della fabbrica Viti, che fu la più importante a Volterra nel XVIII e XIX secolo per la lavorazione dell’alabastro fino al 1874 anno della sua definitiva chiusura.

Gli stemmi appartengono a famiglie imparentate con i Viti.